AMUR, l’anagramma garantito

Posted on 24 Luglio 2014 · Posted in Cultura

Dopo l’incredibile annuncio dato dall’Amministrazione Comunale di voler concedere la gestione della porzione di camminamento sulle mura da Piazza Manin alla Porta del Leone all’Associazione AMUR, vogliamo porre l’attenzione sulla “casualità” della vicenda.
L’Associazione AMUR, infatti, è nata solo il 21 marzo 2013, quando il progetto PIUSS di restauro delle mura era avviato con i lavori di restauro ivi previsti. Da allora noti cittadini pisani legati al PD hanno sentito l’esigenza di costituirsi in associazione per interessarsi alle mura e per divulgarne la storia e l’importanza attraverso incontri, conferenze etc..
A questo punto viene spontaneo domandarsi: perché?
Le mura sono lì da secoli e se la finalità fosse stata quella di proteggerle, salvaguardarle e farne capire l’importanza perché aspettare il restauro? Senza entrare nel merito dei lavori di restauro, che hanno dato adito a molte, anche sensate critiche, c’è da pensare che semmai le mura erano a rischio prima, quando erano abbandonate e venivano infestate dai capperi ed erbe selvatiche e, senza nessuna manutenzione, rischiavano di disgregarsi.
Questo tempestivo interessamento e, soprattutto, la costituzione in associazione con un nome ad hoc a ridosso della predisposizione di un progetto di “utilizzo” delle mura, lascia credere, anche senza essere maliziosi, che ci fosse un accordo già preso per la gestione delle stesse.
…Ed infatti, senza nessun tipo di bando o di selezione l’affidamento è stato annunciato!!
E la trasparenza, tanto sbandierata dal Sindaco in campagna elettorale dove veniva distribuita la carta di Pisa? E il principio di equità che viene così calpestato con la scelta di un’Associazione rispetto a tutte quelle che operano sul territorio pisano?
E’ triste vedere come i nostri beni culturali, antiche testimonianze della storia gloriosa di questa città, siano oggi utilizzati nell’ambito di una politica autoreferenziale e prepotente, chiusa da sempre all’ascolto dei cittadini.

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