Pisa capitale europea della cultura, città della Torre e del furto con destrezza!

Posted on 25 Luglio 2014 · Posted in Turismo

In questi giorni sono stata a trovare gli ambulanti in piazza Manin per ascoltare le problematiche relative alla gestione della piazza e ai vari furti che i bancarellai hanno subito.

In circa un oretta che sono rimasta in Piazza Manin mi è capitato di osservare una delle specialità che la nostra città offre.
Una città che ha miseramente fallito la candidatura a capitale europea della cultura, una città che non mette a bando la gestione dei beni culturali ma li offre agli amici durante cene conviviali ma  rifulge per l’accoglienza.
Se si ha la pazienza di osservare i vari movimenti alle fermate di via Cammeo si ha modo di osservare un organizzazione che non ha pari, forse nemmeno all’Ikea  , solo che la specialità della zona è il furto con destrezza.
Accade che mentre ignari turisti ammassati in gruppi di salmoni tentano di raggiungere l’agognata Torre, scansando passaggi a livello marciapiedi e percorsi assolati, gruppi addestrati di lavoratori si muovono  fra di loro con agilità.
Tra i professionisti non ci sono solo stranieri, non occorre andare a cercare l’alibi dello straniero che offre un brutto spettacolo della città ci sono anche insospettabili italiani.
L’organizzazione prevede un palo, ossia una signora di una certa età che seduta sui gradini della banca organizza i gruppi in particolar modo alle due fermate dell’autobus, i motivi sono comprensibili, infatti i turisti hanno fretta di andarsene  hanno tempi contingentati, aerei o treni da prendere con orari organizzati.
L’ignaro turista che si concede un viaggio in Italia rimane sicuramente con un ottimo ricordo della nostra città non appena si accorge di non avere più carte di credito, soldi e magari i biglietti per ripartire.
In compenso l’organizzazione tedesca della nostra ridente cittadina che fa…. mette loro in mano una cartina e li spedisce in via Cavour alla caserma dei carabinieri a sporgere denuncia. Così facendo  quasi nessuno di loro riesce ad arrivarci per svariati motivi ed ecco  che oltre al danno subiscono la beffa.
Direi che per chi attraversa mezzo mondo per avere questo souvenir non c’è male, avranno sicuramente un ricordo indelebile della città della Torre, una città che mantiene un presidio mobile in piazza del Duomo che però non raccoglie nemmeno le denunce perché a Pisa è un lavorone! 
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