Pisa , il caso Villa Madrè uno sperpero da manuale

Posted on 8 Luglio 2014 · Posted in Senza categoria

Villa-Madrè

Il Consiglio comunale, il 23 ottobre scorso, votò la modifica al regolamento dell’Agenzia Casa per dare in affitto le residenze turistico alberghiere, votazione alla quale  il MoVimento 5 Stelle non prese parte rilevando profili di illegittimità.

La modifica al regolamento andava a sanare una promessa elettorale fatta dall’allora candidato sindaco che si ritrovò tra le mani 28 appartamenti “in omaggio” da parte di Condotte immobiliare. Per sapere chi sia Condotte immobiliare basta farsi un giretto su internet per  scoprire che è un gruppo che si occupa sia di costruzioni sia di ferro-cemento. Sempre facendo appello alla memoria non sarà sfuggito che Condotte è tra le ditte che stanno costruendo a Pisa il famigerato People Mover.

Condotte Immobiliare costruì 28 appartamenti in tempi in cui la crisi era lontana , nella zona di Barbaricina, sul Viale delle Cascine, appartamenti costruiti come Residenze Turistico Alberghiere, quindi con particolari benefici.

Nel tempo i famosi appartamenti non presero mai  il volo, ed anche se venivano reclamizzati, commercialmente, come progetto innovativo e di riqualificazione della villa originaria anche l’osservatore più attento farà fatica a ritrovare  la costruzione ottocentesca. Gli appartamenti sono costruiti in classe D, sono del tutto energivori e si possono considerare un inno alla barriera architettonica.

Ad oggi l’Agenzia Casa del Comune di Pisa paga 35 mila euro a trimestre per 28 appartamenti costruiti da Condotte immobiliari. Di questi 28 appartamenti  16 li ha girati al diritto allo studio, evidentemente perdendo la priorità dell’emergenza abitativa, 2 li ha riempiti a fatica e 14 sono alla ricerca dell’ inquilino.

In sostanza Agenzia Casa sta pagando 140 mila euro l’anno a una società immobiliare per tenere vuoti degli appartamenti che la società stessa faceva fatica a smaltire nel mercato.

La domanda che ci viene spontanea è perché?

Ma soprattutto se se ne accorgesse la Corte dei Conti non si tratterebbe di danno erariale?

Share