Una centrale dello spaccio vicino alla Torre

Posted on 21 Ottobre 2014 · Posted in CTP6, Diritti Civili, Ordine pubblico

exCRI_02Sabato 18 ottobre, su sollecito di alcuni abitanti della zona, una task force di attivisti del MoVimento 5 Stelle insieme alle consigliere Comunali Antoni e Zuccaro si è recata in via Serchio, nelle adiacenze dei locali della ex sede della Croce Rossa Italiana che insistono su un terreno di proprietà comunale. La situazione di degrado che è stata riscontrata durante il sopralluogo è allarmante e frutto di un’incuria che dura da tempo: ad una pregressa situazione di abbandono da parte della CRI si è sommato l’incendio doloso che nella notte dell’8 aprile scorso ha distrutto uno dei container presenti. A partire da quella data nulla è stato fatto, nonostante le ripetute segnalazioni e sollecitazioni dei residenti, e la zona è diventata teatro di microcriminalità attraverso attività di spaccio ed utilizzo di sostanze stupefacenti, oltre ai rumori molesti e fenomeni di rissa tra coloro che “frequentano” il luogo.

Con un esposto all’Arpat, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Municipale corredato di un’interpellanza comunale il Gruppo Consiliare del M5S chiede quali intenzioni abbia l’amministrazione comunale rispetto al futuro immediato dell’area.
Si chiede, infatti, che l’area sia bonificata, i rimanenti e fatiscenti containers vengano rimossi ed il capannone presente venga murato per inibirne l’accesso e che si dia un taglio netto alla perdurante situazione di microcriminalità che insiste nella zona compresa fra Via Pietrasantina, Via Serchio e Via Livenza.
Gli abitanti si sono dimostrati persone civili e miti, rispetto a situazioni che durano da diversi mesi, ma questo non significa che la qualità della loro vita debba continuare ad esser pregiudicata per l’immobilismo dell’amministrazione.
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