Cresce e si afferma il progetto sicurezza nei quartieri

Posted on 24 Ott 2016 · Posted in consiglio comunale, CTP2, Eventi M5S, M5S, Ordine pubblico, Urbanistica

Dopo la presentazione dello scorso sabato 16 ottobre (2016), fatta alla stampa in Galleria Gramsci, zona Stazione, il successivo sabato 22 ottobre il progetto PARTECIPOPISASICURA ha fatto tappa a Porta a Mare (alla rotonda sull’Aurelia).

L’iniziativa ha riscosso una grande attenzione inaspettata da parte dei cittadini; sul portale https://partecipopisasicura.crowdmap.com/ sono già presenti oltre settanta segnalazioni (è possibile inviarle anche all’indirizzo e-mail partecipopisasicura@gmail.com).
Tra le problematiche emerse a Porta a Mare il degrado del sottopasso e la paura dei residenti ad attraversarlo in orari notturni. Molti lamentano, inoltre, l’Aurelia come luogo di prostituzione, la vicinanza di insediamenti abitativi non autorizzati e un quartiere fortemente congestionato da un traffico incessante. Se ci si discosta poi di poche centinaia di metri verso la Vettola-San Piero, si nota che sul piano dell’arredo urbano siamo sempre  fermi a tanti anni fa e ci viene raccontato come una sorta di quartiere dormitorio in cui i servizi scarseggiano.
Le tappe nei quartieri son una iniziativa fondamentale rispetto allo sviluppo e alla promozione della mappatura on line in quanto consentono di far conoscere lo strumento ai cittadini e di condividere con i residenti la loro esperienza di vita nel quartiere e raccogliere i loro suggerimenti/desideri per una migliore qualità della vita.
La metodologia seguita per questo portale ricalca su scala locale quanto il MoVimento 5 Stelle (nato sul web) fa su scala regionale e nazionale con il portale Rousseau, dove gli iscritti al blog di Beppe Grillo (Blog delle Stelle) possono avanzare suggerimenti agli eletti sui temi proposti dal portale. Nel nostro caso si tratta di una piattaforma tematica su sicurezza e degrado,  alla quale è consentito un accesso libero a tutti, al fine di creare, nel s settorepecifico, un canale diretto con i consiglieri comunali.
Come in Rousseau, saranno poi gli eletti a fare la sintesi delle varie segnalazioni e a tradurle in atti politici (in Consiglio Comunale e sul territorio).
Pur consapevoli che i toni delle segnalazioni raccolgono e riflettono talora l’esasperazione della gente con giudizi spesso affrettati,  l’idea che ci muove è di aprire un dibattito che possa sensibilizzare i cittadini a una visione di sicurezza più ampia di quella che fa affidamento esclusivo sull’apparato repressivo. Esso rappresenta ovviamente  una componente essenziale, ma è illusorio pensare che ci possa essere un poliziotto ad ogni angolo, senza contare che la sicurezza ottenuta con il solo ricorso al rafforzamento dell’apparato repressivo produce un pericoloso effetto di restringimento dei diritti.
Si tratta invece, dal nostro punto di vista, di riappropriarsi del territorio come comunità, vivendolo tutti i giorni e valorizzandolo con investimenti sul piano urbanistico, sociale e ambientale, senza improvvisarsi poliziotti con le ronde. Un territorio che negli ultimi anni, causa i feroci tagli governativi al finanziamento degli enti locali, si è venuto sempre più degradando. Il Comune di Pisa ha fatto poi un uso spesso discutibile dei pochi o tanti soldi disponibili ed alcune zone della città ne hanno fortemente risentito.
I prossimi sabato mattina continueremo il giro dei principali quartieri di Pisa, fino alla fine di novembre. Seguiteci, contattateci e veniteci a trovare!
Elisabetta Zuccaro
Consigliera Comunale Pisa
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